PROGETTO PNRR - DM n.65/2023

Il DM 65/2023 ("Nuove competenze e nuovi linguaggi") è un intervento del PNRR – Missione 4, Componente 1, Investimento 3.1, emanato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito con il Decreto Ministeriale n. 65 del 12 aprile 2023. L'iniziativa ha messo a disposizione circa 750 milioni di euro per sostenere l'innovazione didattica nelle scuole italiane.

L'obiettivo principale del DM 65/2023 è rafforzare due aree strategiche:

  1. Competenze STEM, digitali e di innovazione
    • sviluppo delle competenze in Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica;
    • utilizzo di metodologie didattiche innovative;
    • promozione del pensiero computazionale, della robotica educativa e delle competenze digitali;
    • orientamento verso percorsi di studio e professioni STEM, con particolare attenzione alla partecipazione femminile.
  2. Competenze linguistiche e multilinguistiche
    • potenziamento dell'apprendimento delle lingue straniere per gli studenti;
    • percorsi formativi per i docenti finalizzati al miglioramento delle competenze linguistiche e metodologiche;
    • diffusione della metodologia CLIL (insegnamento di discipline non linguistiche in lingua straniera).

L’attuazione del progetto PNRR – DM 65/2023 “Nuove competenze e nuovi linguaggi” ha rappresentato per l’istituzione scolastica un’importante occasione di innovazione didattica e di potenziamento dell’offerta formativa, contribuendo allo sviluppo integrato delle competenze STEM e linguistiche degli studenti e dei docenti.

Le attività realizzate hanno consentito di promuovere un approccio più moderno e laboratoriale all’apprendimento delle discipline scientifiche e tecnologiche, favorendo l’utilizzo di metodologie didattiche innovative quali il coding, la robotica educativa e l’intelligenza artificiale. Tali esperienze hanno stimolato negli studenti il pensiero critico, la capacità di problem solving e l’attitudine alla ricerca e alla sperimentazione, rafforzando al contempo le competenze digitali.

Particolare attenzione è stata dedicata all’orientamento verso i percorsi STEM, con l’obiettivo di valorizzare i talenti e incoraggiare una maggiore partecipazione alle discipline scientifiche, promuovendo anche la riduzione del divario di genere e incentivando la presenza femminile in ambiti tradizionalmente meno rappresentati.

Parallelamente, il progetto ha sostenuto il potenziamento delle competenze multilinguistiche attraverso percorsi formativi dedicati all’apprendimento delle lingue straniere e all’ottenimento di certificazioni linguistiche. Le attività hanno favorito il miglioramento delle competenze comunicative degli studenti e del personale docente, anche attraverso l’introduzione e la diffusione della metodologia CLIL, che ha permesso l’insegnamento di discipline non linguistiche in lingua straniera.

L’iniziativa ha inoltre contribuito alla crescita professionale dei docenti, promuovendo l’adozione di strategie didattiche innovative e la condivisione di buone pratiche orientate all’innovazione metodologica e all’integrazione tra discipline.

Nel complesso, il progetto ha prodotto un impatto significativo sulla qualità dell’offerta formativa dell’istituto, rafforzando le competenze chiave per il futuro degli studenti e favorendo la costruzione di un ambiente di apprendimento più dinamico, inclusivo e coerente con le esigenze della società contemporanea e del mondo del lavoro.

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